Castello di Zoppola

Castello di Zoppola - Veduta 1

Castello di Zoppola – Veduta 1

Castello di Zoppola - Veduta 2

Castello di Zoppola – Veduta 2

STORIA
Castrum de Zaupolis è stato costruito attorno all’anno Mille, per esigenze di difesa del territorio dalle incursioni degli Ungari. I signori di Zoppola vengono nominati per la prima volta in un documento del 1103, quando Alpuino di Zaupola acquistava da Ubaldo e Giovanni da Castiòns i beni e i diritti di quel luogo. Dal XIII secolo sino all’alto Medioevo il castello ed il relativo feudo erano sotto il possesso degli Asburgo d’Austria. Solo nel 1365 l’esercito del Patriarca occupava i castelli di Zoppola e Cusano. Nel 1360 il castello era stato dato in feudo da Rodolfo IV d’Austria a Nicolò di Bartolomeo e ad Enrico di Marussio, con la conseguente divisione in due rami, feudalmente autonomi, della famiglia dei signori di Zoppola. In mancanza di eredi maschi le due porzioni del castello passavano alle famiglie patriarcali dei Prodolone-Mels e dei Valvasone, determinando l’estinzione del casato degli Zoppola. Nel 1405 i fratelli del patriarca Antonio Panciera acquistavano il castello. Successivamente i signori di Prodolone e Valvasone, pentitisi di averlo ceduto, provarono senza successo a riconquistarlo. Il maniero appartiene ancora oggi alla famiglia Panciera. Il castello era circondato da una triplice cinta di mura e di fosse alimentate da una roggia perenne denominata Zoppoletta. Vi si accedeva da tre piccoli ponti ed attraverso un ponte levatoio. La torre maestra, in parte ricostruita nel 1900, è stata mozzata in seguito al terremoto del 1976. Nel cortile interno sono presenti affreschi attribuiti a Pomponio Amalteo, che impreziosiscono le arcate ed i poggioli del castello. All’interno molte stanze sono affrescate; in particolare lo studiolo del cardinale Antonio Panciera presenta degli affreschi di Giovanni da Udine. In tutti i locali del castello sono presenti mobili di altissimo pregio e manifattura.

NOTA SULL’OPERA
Anche per il castello di Zoppola Raffaello ha realizzato due dipinti per poterne rappresentare sia il lato anteriore che quello posteriore, ognuno con le sue peculiarità. Nella veduta anteriore utilizza molto il rosso, esaltando la compattezza della struttura, mentre nella veduta posteriore il giallo che ben si sposa con il blu del ruscello.

CURIOSITA’ E LINK UTILI
Il castello ha ospitato il patriarca e cardinale Antonio Panciera, la cui famiglia era proprietaria del maniero.
Il castello è visitabile su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni visitare il sito http://www.consorziocastelli.it.

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